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La rivista online di Legacoop Liguria

AVVISO PUBBLICO “#CONCILIAMO”

 

Sul tema pubblichiamo il seguente articolo, ricevuto dal dott. Valter Semino (studio legale Ivaldi)

 

Il Dipartimento per le Politiche della Famiglia ha emanato, il 26 agosto 2019, l’avviso pubblico “#Conciliamo”, volto a destinare risorse economiche alle imprese che intendano realizzare progetti di conciliazione tra tempi di lavoro e cura della famiglia, nonché di welfare aziendale e familiare, attraverso la sottoposizione di iniziative concernenti, tra l’altro, la crescita della natalità, il riequilibrio dei carichi di cura familiare tra uomini e donne, il supporto alle famiglie con componenti disabili e la tutela della salute; vi è la possibilità di ottenere il finanziamento anche per attività già in corso in tali ambiti.

 

Il 3 ottobre 2019 tale avviso è stato sospeso dal Dipartimento fino al 15 dicembre 2019 al fine di approfondire le modifiche tecnico-giuridiche da apportare per ampliare la platea dei potenziali soggetti interessati all’iniziativa.

 

Sul proprio sito internet, il Dipartimento invita i soggetti interessati a non inoltrare le domande di partecipazione, il cui termine era fissato al 15 ottobre scorso.

 

Vista la sospensione, a cui potrebbe seguire una proroga dei termini di inoltro delle domande di adesione, di seguito verranno fornite a titolo esemplificativo alcune informazioni relative al contenuto del bando sospeso e ai requisiti di partecipazione, con l’espresso avvertimento che farà fede ciò che il Dipartimento competente disporrà una volta scaduto il termine di sospensione.

 

Allo stato il finanziamento è rivolto alle imprese ed alle società cooperative aventi almeno 50 dipendenti a tempo indeterminato nelle sedi legali all’interno del territorio nazionale (si tratta tuttavia di requisito che dovrebbe esser oggetto di modifica, stante l’assenza di domande presentate).

 

La copertura economica è garantita con parte delle risorse finanziarie facenti capo al Fondo per le politiche della famiglia per l’anno 2019, quantificate dall’avviso in € 74.000.000,00; la richiesta di finanziamento dovrà essere contenuta tra € 500.00,00 ed € 1.500.000,00, di cui almeno il 20% sarà a carico del richiedente (anche quest’ultimo requisito, visto l’ingente costo che genera in capo al richiedente, dovrebbe esser oggetto di modifica).

 

La durata delle azioni progettuali è fissata, a pena di esclusione, in 24 mesi; da tale durata sono esclusi i periodi di rilevazione dei dati e di attività finalizzata alla redazione del progetto.

 

I soggetti interessati a partecipare devono avere sede legale principale o secondaria sul territorio nazionale, essere iscritti al registro imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio, nonché negli ulteriori albi ed elenchi ove previsti per legge.

 

Se beneficiari di agevolazioni pubbliche per le quali è stata disposta la restituzione dalle competenti autorità, devono averle restituite o depositate in conto vincolato.

 

I richiedenti devono poter contrarre con la Pubblica Amministrazione; non devono, quindi, aver subito condanne né avere procedimenti penali in corso per i reati di cui all’art. 80, c. 1-2-4-5, del Codice dei Contratti Pubblici; non devono aver subito sanzioni interdittive ai sensi del DLgs. 231/2001, né avere in corso procedimenti per l’applicazione di misure di prevenzione previste dal DLgs. 159/2011.

 

Non devono, infine, aver reso false dichiarazioni nei confronti della Pubblica Amministrazione.

 

Vi è inoltre la possibilità per i consorzi e i gruppi d’impresa di aderire al finanziamento; i partecipanti devono avere i requisiti previsti dall’art. 3 c.2 dell’avviso; resta fermo per il capofila l’obbligo di avere almeno 50 dipendenti a tempo indeterminato; tali soggetti possono anche costituirsi in associazione temporanea di scopo (ATS).

 

In questi casi, il finanziamento sarà erogato al capofila, che sarà responsabile della ripartizione tra i partecipanti ed a cui spetterà la rendicontazione nonché la corretta attuazione del progetto.

 

Sarà nostra cura tenervi aggiornati sugli sviluppi e restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento dovesse occorrervi.