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La rivista online di Legacoop Liguria

Un nuovo film cooperativo

S.T., Storia di Agnese una donna partigiana. «La Cooperazione italiana, 1° ottobre 1976

 

«Fermate qui, fate tornare indietro settanta fotogrammi. Riprendi dal tedesco che impugna il mitra». Giuliano Montaldo nella sala T della Fono Roma è alle prese col mixage del suo ultimo film, L’Agnese va a morire. «Sfuma il sonoro, dolcemente, non di scatto, quando la seconda donna si siede». Ennio Morricone autore delle musiche impartisce le ultime direttive nella parte più delicata del film. Dove con gli effetti e le musiche si cerca di creare un’atmosfera più autentica possibile.

 

Il film, tratto dal noto romanzo di Renata Viganò, che ebbe un grande successo nel 1949 vincendo il Premio Viareggio, è stato ripreso da Giuliano Montaldo, che con l’aiuto dello sceneggiatore Badalucco è riuscito a rispettare completamente l’opera letteraria.

 

Ambientato nell’Emilia al tempo della guerra partigiana, il romanzo prima e il film poi propongono la figura di una donna in età avanzata, Agnese, che non appena gli viene ucciso il marito dai nazisti, si dà alla macchia insieme ad altri partigiani superando notevoli difficoltà: Direi che questo film è un omaggio alla donna per il contributo che ha dato, con le famose staffette, alla guerra partigiana», afferma Montaldo.

 

«In passato molti registi erano rimasti affascinati da questa storia, ma non erano mai riusciti a trovare i fondi per fare l’opera. Un gruppo di compagni tra cui Agostini che è stato partigiano ed oggi è il presidente del Cidif, Consorzio Distributori Cinematografici, con l’interessamento di Boldrini, del presidente della Lega delle Cooperative Galetti e con l’apporto della Regione Emilia Romagna siamo riusciti a portare a termine il film.

 

Colgo l’occasione – prosegue Montaldo – per ringraziare tutte le cooperative della zona che ci hanno dato un grande aiuto, in particolare la Cooperativa Sant’Alberto di Ravenna per averci costruito una casa su un torrente, lavoro difficile e costoso».

 

Qui la scheda del film dal sito della Cineteca di Bologna.

 

Per approfondire: Giuseppe Masetti, Riflessi di una storia italiana: il cinema che guarda al tempo di guerra, Rivista "IBC" XXI, 2013, 2.