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news sito aggiornato a Maggio 2017
La rivista online di Legacoop Liguria

Welfare aziendale: le novità

Sul supplemento ordinario n. 20/L della Gazzetta Ufficiale n. 95 del 2017  è stato pubblicato il c.d. decreto fiscale (Decreto Legge n. 50 del 24 aprile 2014 recante “disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo”).

 

Tra le novità più interessanti segnaliamo ’articolo 55, relativo ai premi di risultato erogati a lavoratori coinvolti pariteticamente nell’organizzazione del lavoro. Su una quota di questi premi, pari ad 800 euro, il datore di lavoro gode di una aliquota contributiva ridotta di 20 punti percentuali, mentre per il lavoratore (sempre con riferimento a quella quota) i contributi sono azzerati.

Questo regime di favore troverà applicazione per gli accordi stipulati dal 25/4/2017 in poi, applicandosi la normativa antecedente agli accordi più risalenti.

 

Già le disposizioni in vigore (dal 1° gennaio di quest’anno) prevedevano e prevedono un tetto di 3.000 euro per i premi di risultato che beneficiano della detassazione, con cedolare secca, del 10% su tali somme (che possono salire a 4.000 a euro in caso di coinvolgimento dei lavoratori) per redditi fino a 80.000 euro (rispetto al 2016 si intercettano così non solo operai e impiegati, ma anche quadri e dirigenti non apicali).

 

Inoltre per i lavoratori che convertiranno il bonus produttività in misure di welfare aziendale è prevista la detassazione totale.

 

Infatti da quest’anno è possibile sostituire l’importo erogato in busta paga con misure di benefit aziendale, che non concorreranno alla determinazione del reddito imponibile e per le quali è prevista la detassazione totale.

 

Si tratta, in base a quanto previsto dal comma 4 dell’art. 51 del TUIR di beni o servizi come autovetture ad uso promiscuo, prestiti a tasso agevolato, alloggi concessi in uso e servizi gratuiti di trasporto ferroviario. Inoltre l’importo potrà anche essere utilizzato per fondi pensioni e previdenza complementare.

 

La portata dei piani di welfare aziendale viene notevolmente estesa e rafforzata dalla Legge di Bilancio 2017 e le nuove regole che coinvolgono i lavoratori sono essenzialmente due. La prima prevede l’inclusione tra i beni e servizi esclusi dal reddito di lavoro dipendente e quindi non sottoposti a tassazione di alloggio, auto, prestiti a tasso agevolato e servizi di trasporto ferroviario gratuito. La seconda novità prevede di promuovere la previdenza complementare, l’assistenza sanitaria integrativa e gli investimenti in azioni. Per i dipendenti che sceglieranno di convertire il premio di produttività 2017 con una di queste opzioni, come già detto, il valore ricevuto sarà esentasse e non rientrerà nel tetto massimo per il calcolo delle esenzioni.

 

Da gennaio 2017, inoltre, non sono considerati imponibili i contributi o i premi versati dal datore di lavoro per le polizze long term care e dread disease, per non autosufficienza e malattie gravi. I servizi e i beni potranno essere erogati al lavoratore anche con la possibilità di estensione al nucleo familiare, compresa la possibilità di convertire il premio di produttività in borse di studio erogate in favore dei figli.