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news sito aggiornato a Marzo 2021
La rivista online di Legacoop Liguria
Ed. Dicembre 2020

Fondo Patrimonio PMI, Art. 26 Decreto Rilancio

L’art.26 del Decreto Rilancio (n.34 del 19/05/2020 convertito in Legge n.77 del 17/07/2020), seguito dal Decreto attuativo MEF 10/08/2020, introduce incentivi finanziari (sottoscrizione di obbligazioni o altri titoli debito) e fiscali (credito d’imposta) alle società che realizzano aumenti di capitale sociale, per favorire il rafforzamento patrimoniale delle imprese.

Il Fondo, promosso dal Ministero dell’Economia ha una dotazione iniziale di 4 mld/€, è gestito attraverso Invitalia che si avvale del supporto in fase istruttoria di CFI, opera attraverso l’acquisto di obbligazioni o titoli di debito emessi da aziende che hanno effettuato un aumento di capitale pari ad almeno 250.000 euro entro il 31/12/2020 ( è in fase di proroga, al momento, fino al 30 giugno 2021)

Il Fondo è destinato alle società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata (anche semplificata), società cooperative, società europee e società cooperative europee aventi sede legale in Italia. Sono escluse le società che operano nel settore assicurativo nonché gli intermediari finanziari e le società di partecipazione (art.162 bis del Tuir).

Le società devono:

  • avere un ammontare di ricavi nell’esercizio 2019 tra i 10 e i 50 milioni di euro e meno di 250 dipendenti (ULA); nel caso in cui la società appartenga a un gruppo si fa riferimento ai valori del consolidato);
  • aver subito, a causa della pandemia da Covid-19, una riduzione complessiva dei ricavi nei mesi di marzo e aprile 2020 pari ad almeno il 33% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente;
  • aver deliberato ed eseguito, dopo il 19 maggio 2020, un aumento di capitale a pagamento pari ad almeno 250.000 euro (l’aumento di capitale dovrà essere interamente versato prima dell’intervento di Invitalia);
  • aver emesso obbligazioni (o altri titoli di debito) con le caratteristiche indicate;
  • non risultare, al 31 dicembre 2019, impresa in difficoltà ai sensi della normativa comunitaria;
  • impegnarsi a non deliberare o effettuare, dalla data dell’istanza e fino all’integrale rimborso degli Strumenti Finanziari, distribuzioni di riserve e acquisti di azioni proprie o quote e di non procedere al rimborso di finanziamenti dei soci.

Il Fondo Patrimonio PMI interviene acquistando obbligazioni o altri titoli di debito di nuova emissione con le seguenti caratteristiche:

  • il valore nominale del singolo titolo o obbligazione è non inferiore a 10.000 euro;
  • il rimborso avviene al termine del sesto anno dalla sottoscrizione (è prevista la possibilità di un rimborso anticipato dopo il terzo anno dalla sottoscrizione);
  • il tasso agevolato è 1,75% per il primo anno, 2% per il secondo e terzo anno e 2,50% per i restanti tre anni; si tratta di un tasso nominale annuale (base 365 giorni);
  • gli interessi maturano e sono corrisposti con periodicità annuale; gli interessi, tuttavia, su richiesta specifica, possono essere capitalizzati e corrisposti in un’unica soluzione alla scadenza.

L’ammontare massimo dei titoli sottoscrivibili da Invitalia è commisurato al minore tra:

  • tre volte l’ammontare dell’aumento del capitale eseguito;
  • il 12,5% del fatturato 2019.

Il sostegno finanziario è stato autorizzato dalla Commissione europea nell’ambito del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19”.

Il finanziamento ricevuto deve essere destinato a costi del personale, investimenti o capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali che siano localizzati in Italia. In nessun caso potrà essere utilizzato per il pagamento di debiti pregressi.

Il Fondo Patrimonio PMI prevede una procedura a sportello: non ci sono graduatorie. Non è prevista una valutazione del merito creditizio.

Le domande vengono valutate da Invitalia in base all’ordine di arrivo, fino a esaurimento dei fondi.

La sottoscrizione dei titoli deve avvenire entro il 31 dicembre 2020.( è in fase di proroga, al momento, fino al 30 giugno 2021)

Il percorso per la sottoscrizione è semplificato e comprende i seguenti passaggi:

  1. la società, effettuato l’aumento del capitale e deliberata l’emissione degli Strumenti Finanziari, presenta richiesta di finanziamento a Invitalia esclusivamente tramite la procedura informatica appositamente predisposta, allegando tutta la documentazione necessaria. Il versamento integrale dell’aumento deliberato (con contestuale invio della relativa documentazione contabile) potrà essere effettuato anche dopo la comunicazione di approvazione della domanda ma, in ogni caso, prima dell’effettiva sottoscrizione del titolo;
  1. Invitalia, entro 10 giorni dal ricevimento della domanda, procede alle verifiche di ammissibilità, chiedendo eventualmente integrazioni in caso di necessità (da fornire entro 10 giorni);
  1. in caso di esito positivo delle verifiche, Invitalia, entro i 10 giorni successivi, procede alla sottoscrizione dei titoli emessi ed al versamento del prezzo di sottoscrizione.

In questo scenario, Coopfond, strumento finanziario di Legacoop, può intervenire come partner nell’operazione contribuendo nelle misure previste dal proprio Regolamento, alla capitalizzazione richiesta, che dovrà tuttavia essere costruita su misura, secondo le caratteristiche e le peculiarità della singola cooperativa.

Chi fosse interessato ad approfondire tale opportunità, è pregato di mettersi in contatto con i nostri uffici al più presto.