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news sito aggiornato a Ottobre 2020
La rivista online di Legacoop Liguria
Ed. Maggio 2020

Indicazioni INAIL per la riapertura

In vista della cosiddetta fase 2, l'Inail ha emanato un documento tecnico che delinea misure e strategie di prevenzione sui luoghi di lavoro. Naturalmente i profili di rischio possono assumere una diversa entità e modularità in considerazione delle aree dove operano gli insediamenti produttivi, delle modalità di organizzazione del lavoro e delle specifiche misure preventive atte a prevenire/mitigare il rischio di contagio per i lavoratori.

 

I datori di lavoro dovranno adottare una serie di azioni e integrare il documento di valutazione dei rischi (DVR): si dovranno adottare misure organizzative, misure di prevenzione e protezione, misure specifiche per la prevenzione dell'attivazione di focolai epidemici.

 

Tra i provvedimenti organizzativi, utili alla riduzione della probabilità del contagio: rimodulare gli spazi di lavoro nell'ottica del distanziamento sociale, compatibilmente con la natura dei processi produttivi, individuando soluzioni quali per esempio il posizionamento di barriere separatorie laddove i lavoratori non possano essere adeguatamente distanziati; eventualmente riprogettare l'articolazione degli orari di lavoro e dei processi produttivi, riducendo così il numero di lavoratori presenti in contemporanea e favorire il mezzo di trasporto privato in luogo dei mezzi pubblici.

 

È necessario che siano messi a disposizione idonei mezzi detergenti per la pulizia delle mani e del proprio posto di lavoro, nonché appositi DPI (es. mascherine chirurgiche) valutati in relazione ai rischi a cui sono esposti i lavoratori, ed andranno rafforzate le misure di igiene e attuata la procedura di controllo della temperatura corporea dei lavoratori prima dell'accesso al lavoro mentre nei confronti di lavoratori fragili (come coloro che sono affetti da patologie cardiovascolari) il medico competente sarà chiamato a effettuare una sorveglianza sanitaria straordinaria.

 

È raccomandabile – in tutti i casi in cui è possibile – ricorrere al lavoro a distanza potenziando forme di supporto organizzativo.

 

Da ultimo l’INPS, in coerenza con le previsioni contenute nel T.U. sulla sicurezza, consiglia vivamente di adottare un’efficace attività di informazione e formazione con riferimento alle misure di prevenzione adottate.

 

Invitiamo a leggere anche il nostro articolo https://www.infolega.coop/it/articolo/protocolli-anti-covid-attivita-ispettiva-e-corretto-comportamento-aziendale/1807