Il 25 giugno 2012 si è costituita a Genova l’Associazione “Per una Mutua Ligure”: L’iniziativa è stata assunta da Legacoop Liguria, Fimiv e Mutua Cesare Pozzo in coerenza con il progetto nazionale LegacoopSalute teso a favorire lo sviluppo di iniziative territoriali che valorizzino le esperienze e le professionalità cooperative e mutualistiche negli ambiti dell’assistenza alla persona e della tutela della salute.
L’azione governativa di ridimensionamento della spesa pubblica e gli effetti recessivi dell’attuale congiuntura economica non consentono più la continuità di un sistema di erogazione dei servizi di assistenza interamente ed unicamente finanziato dall’ente pubblico: mentre la spesa sanitaria privata e la domanda di servizi sanitari e sociosanitari delle famiglie in Italia sono in costante crescita, le tutele arretrano su livelli sempre più selettivi.
La questione del welfare sanitario integrativo è ormai materia di discussione in tutti i contratti di lavoro ed interessa ad oggi milioni di lavoratori dipendenti in Italia: attraverso fondi sanitari chiusi, aziendali o di categoria, le parti sociali concordano l’erogazione di coperture della spesa sostenuta da ciascun lavoratore per prestazioni e servizi sanitari e sociosanitari, a fronte di un conferimento annuo individuale, fiscalmente deducibile e perlopiù a carico dell’impresa.
Questa evoluzione del welfare aziendale, orientata a una dimensione integrativa pubblico-privata, necessita però di un’apertura verso la società civile nel suo complesso in modo tale da garantire continuità nella erogazione delle coperture e livelli di tutela complementari al servizio pubblico adeguati e uniformi nelle diverse fasi della vita di ciascuno.
In questa prospettiva la costituzione di un fondo sanitario aperto in forma di mutua territoriale permetterebbe di
- conferire in un unico soggetto collettore i contributi destinati alla sanità integrativa versati sia dai lavoratori dipendenti (o dalle aziende in loro favore) sia dai singoli cittadini, superando la cesura tra fondi aziendali chiusi ed esclusivi e fondi aperti alla società nel suo complesso e innescando un processo di condivisione intergenerazionale delle risorse e di loro redistribuzione mutualistica in funzione del bisogno;
- attivare una connessione diretta e dinamica con il territorio sia rispetto all’individuazione degli effettivi bisogni sia rispetto ai servizi e alle prestazioni da erogare;
- assicurare, nella continuità del rapporto associativo e non limitatamente alla durata del rapporto di lavoro, il mantenimento della copertura nell’arco della vita di ciascuno
Un tale processo di integrazione mette in gioco tanto lo sviluppo dell’offerta di servizi e di prestazioni variamente articolati per intensità del bisogno, quanto la partecipazione della domanda diversamente motivata.
La regionalizzazione della sanità, la deospedalizzazione precoce e il trasferimento delle cure a domicilio confermano il legame imprescindibile con il territorio rispetto sia alla raccolta delle risorse aggiuntive sia all’organizzazione dei servizi e delle prestazioni.
L’Associazione Per una Mutua Ligure intende contribuire a mantenere le condizioni di sostenibilità dei servizi di assistenza consolidati e favorirne lo sviluppo verso l’utenza pagante sia attraverso la costruzione di una rete in cui i soggetti erogatori si parlino e si integrino ciascuno secondo le proprie specificità, competenze e capacità sia attraverso l’individuazione di modalità condivise di coinvolgimento ed organizzazione della domanda in modo da dare sostenibilità e continuità alla rete dell’offerta: un progetto di integrazione orientato alla crescita del sistema dei servizi e delle prestazioni in ambito sanitario e sociosanitario, promosso direttamente dai soggetti privati cooperativi e associativi, che non deve rappresentare per il servizio pubblico un alibi a recedere bensì uno stimolo ad investire. Si afferma infatti la necessità di trovare un punto di equilibrio con il servizio pubblico e conseguentemente una forma di aggregazione della domanda che per essere efficace non può prescindere da un dialogo costruttivo con le istituzioni.
Le direttrici che orientano l’attività dell’Associazione puntano a
- organizzare un sistema di servizi articolato e capace di fornire risposte adeguate sia al bisogno immediato sia alla copertura di eventi futuri;
- avvicinare l’offerta all’utenza attraverso soggetti aggreganti di tipo associativo e cooperativo;
- finalizzare la proposta mutualistica al collegamento complementare con il servizio pubblico a garanzia della continuità e della tempestività delle assistenze, con una particolare attenzione alla deospedalizzazione precoce e al trattamento della postacuzie a domicilio.
L’Associazione, con il supporto di LegacoopLiguria e Fimiv (Federazione Italiana della Mutualità Volontaria Integrativa), sta lavorando per mettere in relazione alcuni significativi soggetti dell’offerta cooperativa e mutualistica presenti in Liguria in ambito sanitario, sociosanitario e assistenziale quali la Mutua Cesare Pozzo, la Fondazione Easy Care, la Rete Sanitaria Ambulatoriale Sociale e per connettere la rete dell’offerta così costituita con altri soggetti, portatori di domanda aggregata, con riferimento in primo luogo alla cooperazione e al mutuo soccorso e poi alle associazioni del Terzo Settore e del mondo imprenditoriale.





