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La rivista online di Legacoop Liguria

Dichiarazioni 2020: le particolaritĂ  per le cooperative

Per la determinazione del reddito dell'esercizio e per il conseguente calcolo ai fini dell’IRES, nell’utilizzare il modello “Redditi - Società di Capitali” da presentare in forma telematica, le cooperative devono prestare particolare attenzione alle peculiari informazioni ed annotazioni legate alla propria matura societaria.

 

Di seguito elenchiamo le principali.

 

Nel quadro RF, le cooperative dovranno segnalare la causa di esclusione dagli indici ISA (codice 11), nell'ipotesi in cui operino esclusivamente a favore delle imprese socie o associate, oppure a favore degli utenti non imprenditori associati.

 

Inoltre, con riferimento al rigo RF50 dello stesso quadro RF, destinato ad accogliere, in relazione alle cooperative agricole e di produzione e lavoro (anche sociali), l'entità della quota di reddito esente, detta indicazione comporta la compilazione della sezione “Agevolazioni territoriali e settoriali”, posta nel quadro RS della dichiarazione, evidenziando al campo 1 il codice 70.

 

Nel rigo RF55, sotto il codice 99, le cooperative dovranno poi indicare la quota di utile da detassare ai fini dell’IRES, in quanto accantonata alle riserve indivisibili (si ricorda che le cooperative a mutualità prevalente devono comunque assoggettare a tassazione una quota degli utili netti annuali: il 23% per le cooperative agricole, della piccola pesca e loro consorzi, il 68% per le cooperative di consumo, il 3% per le cooperative sociali e il 43% per le altre cooperative).

 

Le somme ripartite tra i soci a titolo di ristorno mutualistico o di conguaglio conferimenti, deducibili nella determinazione del reddito, dovranno essere indicate con il codice 19, ove non siano state direttamente imputate al conto economico dell'esercizio.

 

Nel calcolo dell'imposta (quadro RN), si ricordi che l'aliquota IRES è ridotta alla metà per le cooperative sociali di produzione e lavoro, nelle quali l'incidenza dell'ammontare delle retribuzioni effettivamente corrisposte ai soci risulti inferiore al 50% ma non al 25% di tutti gli altri costi, secondo l'art. 11 D.P.R. 601/1973.

 

Le cooperative non sono tenute a compilare il prospetto di cui ai righi RS116 e seguenti.

 

Le cooperative che hanno attivato il prestito sociale, infine, devono compilare il quadro RZ: nel prospetto C dovranno indicare gli interessi corrisposti ai propri soci persone fisiche, assoggettati alla ritenuta a titolo d'imposta del 26%, e nel prospetto N riepilogheranno gli estremi del versamento della suddetta ritenuta.