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La rivista online di Legacoop Liguria
Ed. Febbraio 2018

Prestito sociale: importanti novità con la legge di bilancio

La legge 27 dicembre 2017 n. 205 (Legge di Bilancio 2018) ha introdotto alcune importanti novità (commi da 238 a 241 dell’art. 1) anche in merito al prestito sociale.

 

In sintesi, è stato stabilito che:


1) nell’ambito della cooperativa la gestione finanziaria alimentata dai prestiti sociali deve avere soltanto una funzione accessoria e strumentale all’attività istituzionale: le cooperative che ricorrono al prestito sociale devono impiegare le somme raccolte in operazioni strettamente funzionali al perseguimento dell’oggetto o scopo sociale;


2) alle somme versate dai soci a titolo di prestito sociale non si applica l’art. 2467 c.c. il quale prevede che il rimborso dei finanziamenti dei soci a favore della società è postergato rispetto alla soddisfazione degli altri creditori e, se avvenuto nell’anno precedente la dichiarazione di fallimento della società, deve essere restituito;


3) l’ammontare complessivo del prestito sociale, a regime, non potrà superare il limite del triplo del patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio di esercizio approvato, ed il percorso per la graduale attuazione di tale prescrizione prevede quanto segue: entro sei mesi il Comitato Interministeriale per il Credito ed il risparmio (CICR) deve definire i nuovi limiti alla raccolta del prestito e le relative forme di garanzia; con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro sessanta giorni dall'adozione della delibera del CICR, saranno definite le forme e le modalità del controllo e del monitoraggio in ordine all'adeguamento e al rispetto delle prescrizioni in materia di prestito sociale da parte delle società cooperative.

 

Si ricorda che il nuovo limite massimo nella raccolta del prestito per le cooperative con più di 50 soci è peraltro già in vigore dal 1° gennaio 2017, sulla scorta della delibera 584/2016 adottata dalla Banca d’Italia in data 8 novembre 2016.