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La rivista online di Legacoop Liguria
Ed. Gennaio 2022

WORKERS BUY OUT - LE IMPRESE SALVATE E RIGENERATE DAI LAVORATORI - Previsto esonero contributivo totale per le nuove cooperative

Al fine di promuovere interventi diretti a salvaguardare l'occupazione e assicurare la continuità all'esercizio delle attività imprenditoriali, alle società cooperative che si costituiscono, a decorrere dal 1° gennaio 2022, è riconosciuto un esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali posti a carico dei datori di lavoro.
Lo prevede l’articolo 1, commi 253 e 254 della L. 234/2021 (Legge di bilancio 2022).
L’esonero - secondo quanto stabilito al comma 253 - ha le seguenti caratteristiche:

  •  una durata massima di ventiquattro mesi dalla data della costituzione della cooperativa;
  • limite massimo di importo pari a 6.000 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile;
  • esclusione di premi e contributi INAIL.

L'esonero in questione - secondo quanto stabilito dal comma 254 - non è riconosciuto qualora il datore di lavoro dell'impresa oggetto di trasferimento, affitto o cessione ai lavoratori non abbia corrisposto ai propri dipendenti, nell'ultimo periodo d'imposta, retribuzioni almeno pari al 50 per cento dell'ammontare complessivo dei costi sostenuti, con esclusione di quelli relativi alle materie prime e sussidiarie.
La particolarità sta nel fatto che lo sgravio è applicabile alle cooperative di lavoratori che si costituiscono dal 1° gennaio del 2022 con operazioni dette di "workers buy out" secondo quanto previsto dal comma 3-quater dell’art. 23 (Fondo per la crescita sostenibile) del D.L. n. 83/2012, convertito dalla L. n. 134/2012, introdotto dall’art. 1, comma 270 della L. n. 178/2020 (Legge di bilancio 2021).
Si tratta in particolare delle imprese costituite in forma di società cooperativa in cui si associano per la maggior parte lavoratori dipendenti da aziende interessate da riorganizzazioni, delocalizzazioni o crisi aziendali che i titolari trasferiscono in cessione o affitto ai lavoratori medesimi, grazie anche a finanziamenti dello Stato.
Sulle modalità specifiche e i criteri di attuazione di tali finanziamenti si attende un decreto del Ministro dello Sviluppo economico.